La resistibile ascesa del nazionalpopulismo
Tre dialoghi con Claudio Martelli
La resistibile ascesa del nazionalpopulismo
Tre dialoghi con Claudio Martelli
Il ciclo di incontri fa parte di Accademia del Presente – a cura di Associazione Pier Lombardo
In forme e modi diversi in nome del popolo sovrano un numero crescente di stati, in tutti i continenti, ignora, rifiuta, calpesta quell’unicum tra le civilizzazioni umane costituito dalla democrazia liberale e dallo stato di diritto. Dalla Cina alla Tailandia, dall’Indonesia al Venezuela e alla Bolivia, dalla Brexit a America first, dal Front National alla Lega, da Podemos ai 5 Stelle, dal partito di Orban al culto di Putin l’autoritarismo e il nazional populismo promettono di abbattere le élites e di issare al potere gli uomini nuovi che porranno fine alle sofferenze del popolo. In Europa mentre riaffiorano razzismo e antisemitismo tornano di moda il sovranismo e il nemico è diventata la stessa Unione. L’eccezionalità dell’Italia è nella simultanea sconfitta della sinistra riformista e della destra liberale. Ora il governo populista è realtà. Quando lo diventerà anche l’opposizione?